James Blunt, il 9 novembre esce Some kind of Trouble, ieri la presentazione a Milano

di Elena Botta 1

Il 10 settembre è uscito il singolo di James Blunt, Stay the Night che ha anticipato l'uscita dell'album Some kind of trouble che sarà nei negozi il prossimo 9 novembre.

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Il 10 settembre è uscito il singolo di James Blunt Stay the Night che ha anticipato l’uscita dell’album Some kind of trouble che sarà nei negozi il prossimo 9 novembre.
Il disco è stato interamente registrato a Londra assieme a Ryan Tedder dei One Republic; ieri a Milano, durante una conferenza stampa, Blunt ha detto ai giornalisti: “Ho deciso questo titolo per dare un’idea chiara di come sono in questo momento della mia vita e di cosa c’è nell’album, sono molto felice, vivo ad Ibiza e il mio modo di essere è cambiato totalmente. Il ‘trouble” nel titolo è inteso in accezione positiva, è come se lanciassi un invito ad uscire per divertirsi un po’ in giro. Sono una persona allegra e tutti i brani di questo disco lo dimostrano. Ho sempre avuto l’immagine del cantautore maliconico, con la sua fedele chitarra come compagna, seduto in angolo della camera a suonare, e devo ammettere che questa immmagine non era del tutto lontana dalla realtà: i miei pezzi nascevano a casa mia, per mettere a nudo le mie emozioni del passato. Ma ora parlo del presente, come nel singolo ‘Stay the night’, che ho scritto insieme a Ryan. L’ho conosciuto in California, dove è stato ambientato il video della canzone. Abbiamo creato un brano spensierato, incentrando il testo sullo stare insieme, citando anche una strofa di ‘Is this love’ di Bob Marley, sul divertirsi e sul godersi la reciproca compagnia durante tutta la notte, un po’ come succede nei falò estivi.”


L’album contiene 10 canzoni e due di queste sono molto significative per il cantautore, Dangerous e No Tears perchè rappresentano due momenti molto significativi della sua vita soprattutto il secondo perchè parla di non avere rimpianti per la propria vita e che piangere sul latte versato non serve a nulla;bisogna guardare avanti e non soffermarsi sugli errori commessi in passato.
Blunt ha dichiarato anche di sentirsi molto legato al periodo in cui faceva parte dell’esercito britannico, di quando è stato mandato assieme ai suoi compagni in Kosovo in missione di pace e che nutre un profondo rispetto per l’associazione umanitaria Medici senza Frontiere che sostiene attivamente.
Questo lo ha detto in quanto i vecchi album rispecchiano qeullo stato vitale con il ricordo vivido della guerra, mentre questo rappresenta la sua contemporaneità e descrive, come se fosse una foto la sua vita presente molto felice.
Ora non ci resta che aspettare l’uscita dell’album per ascoltare il nuovo Blunt.

Commenti (1)

  1. Grande James, ti aspettiamo in Italia a Marzo 🙂

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