Mariah Carey ammette: soffro di disturbo bipolare

di Valentina Cervelli Commenta

La abbiamo vista cambiare nell’approccio alla musica e lasciarsi andare a comportamenti “un tantino” sopra le righe ed ora, grazie ad un’intervista rilasciata a People, sappiamo perché: Mariah Carey ha ammesso di soffrire di disturbo bipolare.

Una malattia mentale che è possibile controllare senza problemi con le giuste terapie e che affligge la cantante statunitense, coscientemente, dal 2001, anno nel quale le è stata diagnosticata dopo un crollo psicofisico.

Fino a poco tempo fa vivevo nell’isolamento e nella costante paura di essere esposta da qualcuno. Era un peso troppo pesante da portare e semplicemente non potevo più farlo. Ho cercato e ricevuto cure, mi sono circondata da persone positive e sono tornata a fare ciò che amo, scrivere canzoni e fare musica. Pensavo di avere un disturbo del sonno, ma non era semplice insonnia. Lavoravo, lavoravo e lavoravo, ero intrattabile. Ero irritabile e vivevo nella costante paura di deludere le persone. Alla fine si è scoperto che soffrivo di una forma di mania. Oggi sto bene e mi sento in grado di parlare: spero che possiamo tutti arrivare in una situazione in cui non ci sia più la vergogna che spinge le persone ad affrontare questo tipo di disagi da sole. La malattia non deve definirti e io le voglio impedire di definirmi e di controllarmi.

Mariah non è l’unica star a soffrire di questo problema. Un esempio di come la malattia possa essere gestita nel migliore dei modi è Demi Lovato, che da tempo è anche diventata portavoce di diverse associazioni legate a questa patologia, essendo una prova vivente del fatto che la bipolarità, se curata, può non inficiare sulla vita delle persone.

Per ciò che concerne Mariah Carey, la cantante ha sottolineato che al momento i medicinali che sta assumendo stiano riuscendo a farle trovare il giusto equilibrio tra riposo e lavoro, senza toglierle energia.

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