“Prima che sia domani” di Andrea Mirò

di Stefania Russo Commenta

E' uscito lo scorso otto maggio il nuovo disco di Andrea Mirò, un album che segna la piena maturazione di un artista dal talento unico..

andra-miro

E’ uscito lo scorso 8 maggio “La Fenice“, il nuovo disco di Andrea Mirò, un album che segna la piena maturazione di un artista dal talento unico che è in grado di dare vita a delle canzoni stupende che presentano come caratteristica peculiare un testo estremenmente semplice e una melodia essenziale ma incisiva al punto giusto.

Il primo singolo estratto da questo disco è “Prima che sia domani“, una canzone che parla di una donna forte e coraggiosa che sta attraversando la fine di una storia d’amore e che cerca di mettere un pò di ordine nella sua vita, guardando con ottimismo al futuro ma senza creare inutili illusioni.


Andrea Mirò fà parte del progetto “Amiche per l’Abruzzo” e quindi sarà tra le cantanti che il prossimo 21 giugno salirannno sul palco dello stadio San Siro per raccogliere fondi a favore dell’Abruzzo. Ma questo concerto non rappresenta l’unica occasione per ascoltare dal vivo la musica di Andrea Mirò. La cantante, infatti, prima di questo concerto sarà presente il 18 giugno a Roma presso il Globe Theatre in occasione dei dieci anni dal Premio Nobel a Medici Senza Frontiere, il 19 giugno sempre a Roma per il Premio De Andrè e il 20 giugno a Rivoli (TO) in occasione di “Le città viste dal Basso“.



Ascolta “Prima che sia domani”:

Testo della canzone:
Prima che sia domani
brinderemo ancora un poco a noi
ci racconteremo già sapendo
di una fine prevedibile, una cosa naturale…
Prima che sia domani
avrò riascoltato dentro me
tutte quelle futili parole
sull’amore che non muore.

Ora penso che dovrei abituarmi già all’idea,
prepararmi alla tua assenza come pure tu alla mia.
Quale bacio ti risveglia, quale donna ti assomiglia,
quale passo si allontana mentre dormi ancora un po’.
Quali sono le parole…

Prima che sia domani
devo fare posto a casa mia,
pacchi di ricordi da incartare e risate da buttare via.
Quando non sarai più qui a decidere di noi
e restare ancora ancora sveglia e non sapere come mai
e nel tempo che rimane fare spazio alla ragione,
cancellare quelle parti di una storia che non c’è
in un giorno come un altro.

E non illudermi, non mi convincere, lasciami così.
Tanto avrò pianto ormai tutte le lacrime che si piangono…

Prima che sia domani

Ora penso che dovrei abituarmi già all’idea,
prepararmi alla tua assenza come pure tu alla mia.
Qualche sguardo, una dolcezza,
qualche inutile carezza
per riscrivere il finale di una storia che non c’è
Quale bacio ti risveglia quale donna ti assomiglia,
il mio passo si allontana mentre dormi ancora un po’
in un giorno come un altro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>