Prince, Sign o’ the Times torna al cinema oggi e domani

di Valentina Cervelli Commenta

Sono passati circa 30 anni dalla prima uscita di Sign o’ the Times, il film-concerto di Prince diretto da lui stesso e visibile oggi e domani in versione restaurata: un appuntamento imperdibile per tutti coloro che amano il compianto cantautore.

E per coloro che vogliono godere di buona musica. In quell’occasione, accompagnato da Cat Glover, Boni Boyer, Levi Seacer Jr., Miko Weaver, Sheila E. e Dr. Fink, Prince mise nella sua scaletta live tutto ciò che di incredibile vi era del album doppio che portava lo stesso nome, aggiungendo diversi jam interessanti ed omaggi davvero al top: è impossibile non pensare a quello fatto a Charlie Parker, uno degli artisti che Prince amava di più.  Non si può ignorare come il 1987 fu un anno tanto importante per il cantante.

In fin dei conti l’artista di Minneapolis era reduce dal successo di Purple Rain e dei due album registrati con i Revolution (parliamo ovviamente di Around the World in a day e Parade, N.d.R.). E cosa fece? Si chiuse in studio per lavorare. E dalla sua vena creativa nacque il doppio album Sign o’ the Times, uno dei suoi lavori più conosciuti ed importanti ma soprattutto uno dei più eclettici che possiamo ricordare. Il tour legato allo stesso, lo ricorderanno i suoi fan italiani, lo porterà per la prima volta ad inserire l’Italia tra le tappe: quattro serate spettacolari al Palatrussardi di Milano. Il film in versione restaurata sarà presente in alcune sale selezionate che è possibile visualizzare qui: non perdete un’occasione unica come questa.

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