Musica e arte in full immersion sensoriale

di Filadelfo Scamporrino Commenta

In particolare, quella alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale è una novità assoluta per un museo che è stata presentata dall'Amministrazione di Roma Capitale, ed in particolare dall’Assessorato alle Politiche culturali ed al Centro storico.

Una full immersion sensoriale. Questo è quanto offre la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale che, in accordo con quanto reso noto dall’Amministrazione comunale, diventa il primo museo in grado di offrire nelle sale musica, essenze, profumi e suoni perfettamente in linea con quelle che sono le opere che vengono esposte.

In particolare, quella alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale è una novità assoluta per un museo che è stata presentata dall’Amministrazione di Roma Capitale, ed in particolare dall’Assessorato alle Politiche culturali ed al Centro storico – Sovraintendenza ai Beni culturali, in collaborazione con Campomarzio70 e Zètema Progetto Cultura.



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L’atmosfera nelle sale è quindi suggestiva a fronte di 4 mila opere circa in esposizione, delle fragranze che Campomarzio70 ha creato ad hoc, e delle musiche a cura del maestro Luca Bernardini. Nel dettaglio, al primo piano della galleria c’è la fragranza Rubj con musiche aventi come tema la donna e l’amore.

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Al secondo piano c’è la fragranza Onda con note musicali dedicate ad Armando Trovajoli e ad Ottorino Respighi, mentre al terzo la fragranza Kiki si unisce alle musiche del repertorio classico, da Mozart a Chopin e passando per Debussy. Anche per il Chiostro delle Sculture, riferisce il sito Internet del Comune di Roma, ci sono musiche ad hoc ed in particolare colonne sonore che riprendono brani degli anni dal 1920 al 1940.

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