Sanremo 2018, duetti straordinari e divertimento

di Valentina Cervelli Commenta

Sanremo 2018 si sta rivelando, nonostante le critiche iniziali, una delle edizioni della rassegna migliori che potessero avere luogo. E la bellezza di uno spettacolo semplice e sincero è stata visibile anche ieri, in una serata dai duetti straordinari.

Senza dubbio uno dei più interessanti per la scelta del “collaboratore” è stato quello delle Vibrazioni con Skin: l’ex frontwoman degli Skunk Anansie non smette mai di stupire per la sua estensione vocale. Ma è impossibile non spendere due parole per “Amore Bello” eseguita da Claudio Baglioni stesso in compagnia di Gianna Nannini: un vero capolavoro che meriterebbe un’incisione in studio per come le voci dei due cantanti si fondono in uno stupendo arrangiamento.

Non da meno sono state le esibizioni dei cantanti in gara: oltre alle Vibrazioni già citate come non sottolineare la grandiosità dell’aver portato sul palco di Sanremo il Piccolo Coro dell’Antoniano da parte de Lo Stato Sociale?  Tutti hanno portato delle versioni decisamente migliore dei propri brani: fattore che ha in qualche modo portato il pubblico a casa ad apprezzali di più.

Ma la cosa che colpisce, generalmente, è la qualità e la varietà della musica che questo Sanremo è riuscita a portare nelle case: ed è un plauso che a Claudio Baglioni, come direttore artistico, deve essere dato. E’ stato in grado di riportare l’attenzione delle persone su ciò che di importante vi è in questo festival. Sanremo 2018, nonostante tutto, e nonostante chi verrà scelto come vincitore, verrà ricordato per la sua musica, cosa che non accadeva da tantissimo tempo.

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