Yanez di Davide Van De Sfroos, recensione

di Elena Botta 1

Ieri è uscito il disco di un artista che è molto popolare nel Nord Italia, in particolar modo in Lombardia, e che sicuramente il Festival di Sanremo lo ha fatto conoscere al resto dello stivale

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Oggi esce il disco di un artista che è molto popolare nel Nord Italia, in particolar modo in Lombardia, e che sicuramente il Festival di Sanremo lo ha fatto conoscere al resto dello stivale.
Stiamo parlando di Davide Van De Sfroos, (vero nome Davide Bernasconi) cantante e musicista di Monza che scrive i suoi testi nel dialetto laghèe, ossia il dialetto che si parla sul lago di Como in cui si è trasferito da ragazzino.
De Sfroos, lo ricordiamo, in dialetto vuol dire di nascosto, ma oggi è proprio il caso di dire che di nascosto non c’è più nulla, dopo lo sdoganamento di Sanremo che lo ha fatto conoscere in tutta Italia con la bellissima Yanez.
L’album più famoso (e forse più bello) del cantante lombardo è Pica! del 2008 ma Yanez regge molto bene il confronto, finanche a superarlo.



Le canzoni dell’album sono quindici, alcune cantate in laghèe, altre in italiano e in battiatese (cioè mescolando più idiomi, inglese compreso); alcune sono scanzonate, mentre altre sono più impegnate come Maria (dedicata ad una prostituta immigrata), altre sono nostalgiche come La machina del ziu Toni che parla dei ricordi d’infanzia.
Bella la canzone che Ligabue non riesce più a scrivere da tempo, come l’ha definita lui, Il camionista ghost rider e poic’è Yanez, che è un piccolo capolavoro.
Il fenomeno Van De Sfroos accompagnato da una band guidata dal poliedrico Davide “Billa” Brambilla è appena iniziato, ora toccherà vedere se riuscirà a riscuotere il successo che ha da molti anni in Lombardia o sarà soltanto una meteora nel panorama musicale italiano.
Di seguito pubblichiamo i titoli dell’album Yanez:

El carneval de Schignan
Dona Lüseerta
Il camionista ghost rider
Long John Xanax
La machina del ziu Toni
Maria
Yanez
El pass del gatt
Setembra
Dove non basta il mare
Il reduce
La figlia del tenente
Blues di Santa Rosa
Ciamel amur
Rosa del vento

Commenti (1)

  1. Mi permetto di fare una correzione: Van De Sfroos significa “vanno di frodo” e si riferisce ai contrabbandieri.

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