Harry Styles solista presenta Sign of the times (AUDIO)

di Valentina Cervelli Commenta

Harry Styles solista presenta Sign of the times e non si può non pensare a quella musica di autore tipica di David Bowie e di tutti quei cantautori che prima che allo stile in voga pensano a dare spazio alla propria musa creativa senza preoccuparsi delle conseguenze.

E quello che si ottiene è senza dubbio un risultato che merita da ogni punto di vista, in primis quello vocale: grazie agli One Direction si era coscienti delle capacità vocali notevoli di Harry Styles ma non si aveva una vera idea di quanto il suo primo singolo potesse allontanarsi effettivamente dal pop al quale si era abituati. Sign of the times non è una canzone facile, da nessun punto di vista: si parla di 5 minuti di brano, complessi dal punto di vista musicale ed ancora più difficili eventualmente da gestire su un palco.

Senza contare che non è una “catchy song” di quelle classiche quanto una canzone d’autore che di solito gli artisti presentano quando la loro carriera è bene avviata. Forse forte del sostegno delle sue fan Harry Styles ha voluto giocare il tutto per tutto con il suo esordio da solista e va detto che ha vinto questa scommessa: il brano è davvero appetibile per qualsiasi persona amante della musica ed appartenente a qualsiasi generazione. Siamo curiosi di vedere come reagiranno le chart mondiali a questo vero e proprio gioiello della musica contemporanea.  E se si pensa che Harry Styles ha solo 23 anni… chissà cosa riserverà il futuro per lui e per il pubblico.

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