Bob Marley trent’anni dopo

di Elena Botta Commenta

A chiunque di noi sarà rimasta impressa nella memoria e nel cuore una canzone del grande Bob Marley, una canzone che ha fatto da colonna sonora in un momento speciale della nostra vita.

Bob+Marley+Bob

A chiunque di noi sarà rimasta impressa nella memoria e nel cuore una canzone del grande Bob Marley, una canzone che ha fatto da colonna sonora in un momento speciale della nostra vita.
Oggi è l’anniversario della morte di Bob Marley che l’11 maggio del 1981 si è spento dopo una lunga battaglia contro un cancro della pelle a soli 36 anni; le canzoni di questo straordinario musicista jamaicano sono un inno alla pace e alla comunanza tra i popoli, una bandiera di speranza per un mondo migliore, senza guerre e senza tirannie.
Bob Marley può piacere o no, ma quello che ha rappresentato per un popolo oppresso come la Jamaica e la lotta che ha combattuto a suon di reggae per la pace sono indiscutibili, una su tutte Get Up Stand Up che invoca il popolo ad alzarsi e a combattere per i propri diritti.



Un piccolo uomo con un grande carisma, in grado di esportare il reggae dal suo paese a tutto il mondo, in grado di sconfiggere tutti i pregiudizi e abbattere tutte le frontiere, al grido di “Stand up for our rights, Get up, stand up: don’t give up the fight!
Un artista straordinario in grado di scrivere una canzone d’amore come Is This Love, o una canzone di protesta come I Shot the sheriff in cui dice “Sheriff John Brown always hated me, For what, I don’t know: Every time I plant a seed, He said kill it before it grow He said kill them before they grow….”
Di seguito pubblichiamo Is This Love e Redemption Song per omaggiare uno dei più grandi musicisti del ventesimo secolo.

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