Nuovo album dei Coldplay

di Redazione 3

L’intenzione di Chris Martin e compagni, è quella di azzardare, rimaneggiando il loro abituale modo di..

Ancora solo tre albe ci separano dal tanto atteso 13 Giugno, giorno in cui i Coldplay torneranno a stupirci con il loro nuovissimo e vagamente, se possiamo, bizzarro, “Viva la vida or death and all his friends” ( Viva la vita o la morte e tutti i suoi amici), disco che segna la ricomparsa della band dopo il blasonato “X and Y”, e che vanta la collaborazione di Markus Dravs e di Brian Eno, produttore degli U2.

Non abbiamo bisogno che del titolo, per avere la lampante certezza che il nuovo album della band britannica, non sarà sulle orme del celeberrimo “Parachutes” con il quale conobbero la fama, o sulla scia degli altrettanto celebrati, “A rush of blood to the head” o “X and Y” con i quali si posarono sul capo la corona d’alloro nell’ambito della scena musicale indie rock d’oltralpe. L’intenzione di Chris Martin e compagni, è quella di azzardare, rimaneggiando il loro abituale modo di musicare.
Nessuna indiscrezione specifica fino all’uscita dell’album. Tante storie a raccontarcene il percorso di creazione.



Iniziamo dal titolo “Viva la vida”, erroneamente accostato da alcuni, al successo di qualche anno fa, di Ricky Martin: beh siamo decisamente fuori strada.
Martin, Chris non Ricky, spiega infatti, che la scelta nasce postuma alla visione di un dipinto della poetessa messicana Frida Kahlo, la cui esistenza irta di sofferenze( morta a causa di un’embolia polmonare, ma affetta fin dalla nascita di spina bifida) , non la dissuase dal dipingere negli ultimi anni della sua vita, un’essenziale natura morta, al cui centro di questa, campeggia una fetta di anguria riportante il motto “Viva la vida”. Colpito dal suo coraggio, Chris Martin motiva così la scelta. È un invito a godere e notare la bellezza del singolo istante, piuttosto che l’interezza della vita.
Legata all’ambito della pittura, è anche la copertina dell’album, in cui spadroneggia la Marianne francese del celebre dipinto del 1830, di Eugéne Delacroix, “La libertà che guida il popolo”.
L’album è stato anticipata dal singolo “Violet hill” scaricabile dal giorno della sua uscita (29 Aprile), per una settimana, gratuitamente dal sito ufficiale della band.
Si annunciano gratuiti anche i concerti che si terranno il 16 giugno, e il 23 giugno rispettivamente alla Brixton Academy di Londra, e al Madison Square Garden di New York, ed un’ipotetica terza esibizione che avrà luogo a Barcellona.
Questi concerti apriranno il “Viva la vida tour” che farà tappa in Italia per due date: il 29 settembre al Palamalaguti di Bologna, e il 30 settembre al Datchforum di Milano.
Non ci resta che attendere con ansia il grande ritorno ed affermare a gran voce che sarà del tutto poco ordinario, bensì, al contrario, decisamente originale.

Manuela Sorge

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