Salva la casa natale di Ringo Starr

di Elena Botta Commenta

Il comune di Liverpool, qualche tempo fa, aveva dato il via per la demolizione della casa natale di Ringo Starr e tutti i fans dei Beatles si sono coalizzati affinchè ciò non avennisse

The Beatles

Il comune di Liverpool, qualche tempo fa, aveva dato il via per la demolizione della casa natale di Ringo Starr e tutti i fans dei Beatles si sono coalizzati affinchè ciò non avennisse.
E così è stato: infatti la palazzina in Madryn Street al numero civico 9 non verrà abbattuta, anzi verrà adibita a museo.
Il sottosegretario alle Comunità Locali e al Governo del Territorio britannico Grant Shapps è riuscito in extremis a fermare le ruspe che erano già in procinto di demolire l’abitazione ottenendo così il rinvio della demolizione della casa in cui Ringo Starr nacque il 7 luglio 1940 e trascorse lì i suoi primi tre mesi di vita.
La famiglia si trasferì in un’altra palazzina sempre all’interno del quartiere, in cui trascorse quasi 20 anni.



L’estate passata, i fan dei Fab Four si unirono nel comitato “Save Madryn Street Society”, proprio per fare in modo che non venisse raso al suolo il quartiere per costruire dei nuovi edifici residenziali.
L’ultimo album di Richard Starkey, al secolo Ringo Starr, è Y Not risalente al 12 gennaio 2010.
Ricordiamo che Ringo sostituì Pete Best nell’estate del 1962, dando così il via al successo internazionale della band britannica.
Pete Best fu il secondo batterista della band di Liverpool perchè ilò primo fu Stuart Sutcliffe che morì per una emorragia cerebrale.

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