Valeria Golino canta con i Baustelle

di Stefania Russo Commenta

L'attrice Valeria Golino è riuscita a dimostrare di sapersela cavare bene anche come cantante. Da oggi, infatti, sarà trasmesso in rotazione..

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L’attrice Valeria Golino è riuscita a dimostrare di sapersela cavare bene anche come cantante. Da oggi, infatti, sarà trasmesso in rotazione dalle principali emittenti radiofoniche “Piangi Roma“, il nuovo singolo dei Baustelle cantato da Francesco Bianconi e Valeria Golino.

La canzone fà parte della colonna sonora del nuovo film di Giuseppe Piccioni “Giulia Non Esce La Sera“, film in cui Valeria Golino interpreta il ruolo della protagonista. Il brano è stata scritto dai Baustelle come omaggio a Roma, al cinema, e all’Italia in generale, soprattutto quella di una volta, ritenuta dalla stessa band molto diversa rispetto all’attuale.


Il brano è reso ancora più bello e suggestivo dai cori di Rachele Bastreghi, dalle chitarre beatlesiane di Claudio Brasini e da un’orchestra di archi e fiati. La registrazione e la produzione artistica sono state curate da Carlo Rossi che ha già collaborato alla realizzazione di ben due dischi dei Baustelle, “La malavita” e “Amen”.

Piangi Roma potrà essere scaricato da iTunes e da altri canali digitali e verrà incluso nel CD relativo alla colonna sonora del film “Giulia non esce la sera” che sarà in tutti i negozi di dischi intorno alla fine di aprile.


Ecco il testo della canzone:

Mi manchi tu, la fantasia,
il cinema, l’estate indiana,
mi servi tu, un brivido,
il ghiaccio nel, campari soda.

Fumo un’altra sigaretta,
perché è facile buttarsi via,
respiro e scrivo,
tutto quello che mi manca
è un’assurda specie di preghiera,
che sembra quasi amore…

Piangi Roma, muori amore,
splendi sole, da far male.
ho già fatto le valigie,
ma rimango ad aspettare.

Ridi Roma, ridi amore,
dice il telegiornale,
che la fine si avvicina,
io m’invento un gran finale.

Mi manchi tu, la libertà,
tanti LP, Battisti e Mina,
mi servi tu, la malattia,
che spazza via, la razza umana.

Chiudo con le sigarette,
un ragazzo in strada scappa via,
e metto in lista
tutto quello che mi manca,
e mi sembra quasi una preghiera,
oppure folle amore.

Piangi Roma, muori amore,
tutto il bene che so dare,
come il sasso e la fontana,
si consuma, si consuma.

Ridi Roma, godi amore,
nonostante il temporale,
metto i panni ad asciugare,
piangi Roma, ti fa bene…

Ascolta “Piangi Roma”

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