Baustelle, arriva L’amore e la violenza vol. 2

di Valentina Cervelli Commenta

E’ passato poco più di un anno da “L’amore e la violenza“, eppure i Baustelle hanno deciso di tornare, il prossimo 23 marzo con “L’amore e la violenza vol.2 – dodici nuovi pezzi facili“. Un album nato mentre erano in tournée e che per i il gruppo rappresenta una sfida.

Quella, così come raccontato nella conferenza stampa di presentazione, di affrontare un tema molto classico e talvolta abusato nella musica pop: quello dell’amore e delle relazioni sentimentali. Si passa quindi dalla guerra rabbia e violenza di 12 mesi fa alla voglia di raccontare il sentimento più puro in assoluto. Spiegano i Baustelle:

Il mondo immaginario che avevamo pensato per quel disco non si era esaurito nel volume 1. [Le canzoni] le abbiamo create mentre eravamo in tour. Non avevamo mai fatto due cose contemporaneamente, non sappiamo perché sia accaduto. Le sonorità del disco sono la fotografia musicale che rappresenta bene quello che i Baustelle sono oggi. Con un po’ di ironia e provocazione (per ciò che concerne il titolo dell’album, N.d.R) e anche con la citazione di un film con Jack Nicholson (“Cinque pezzi facili”), facciamo riferimento al fatto che è un disco d’amore. E in questo caso li chiamiamo “facili” perché l’amore è il tema più cantato, usato, sentito, codificato.

Ma attenzione: quando il gruppo dice che vuole affrontare un tema come l’amore, lo fa a modo proprio. E come racconta Francesco Bianconi, non credono al concetto di amore salvifico ma a quello che rappresenta “il sacrificio dell’io, l’annullamento del sé per l’adesione ad un oggetto altro. L’amore è negativo, parte da una negazione. Per me l’amore è negativo, sporco, distruttore“. Ci sarà da ascoltarne delle belle.

 

 

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