U2 accusati di plagio per The Fly

di Valentina Cervelli Commenta

Gli U2 sono stati accusati di plagio. La band irlandese è diventata ufficialmente ieri destinataria di una causa legale che li vede coinvolti per un brano del 1991, ovvero “The Fly”, contenuta in “Achtung Baby“, album del gruppo considerato un cult nel mondo della musica.

A presentare la causa di plagio ci ha pensato il cantautore Paul Rose, secondo il quale gli U2 avrebbero preso senza porsi nessun problema diversi elementi della sua “Nae Slappin” per riutilizzarli nel loro brano. E per quanto possa sembrare assurdo che ci siano voluti tutti questi anni all’artista per decidersi nei confronti della denuncia va detto che se le canzoni vengono poste all’ascolto una dopo l’altra non è difficile notare una certa somiglianza.

Come ha spiegato Billboard, Paul Rose sostiene che il gruppo irlandese abbia ascoltato la sua demo dopo aver firmato il contratto con la Island Record alla fine degli anni ’80 (più precisamente nel 1989, N.d.R.). Motivo per il quale richiede ora un risarcimento di 5 milioni di dollari. Al momento né l’etichetta discografica né la band hanno commentato questa accusa di plagio. Spiega l’artista nella denuncia:

Un qualsiasi osservatore, anche non esperto, potrebbe capire che le due canzoni sono sostanzialmente simili e che quindi si è verificata una violazione.

Il fattore più rilevante dell’intera questione è che dato il contesto nel quale il plagio sarebbe accaduto, a confermare la possibilità dell’ascolto del demo potrebbe esservi la testimonianza di chi lavorava ai tempi nell’etichetta. Come andrà a finire? Sarà curioso vedere quali saranno i primi passi che gli U2 intraprenderanno per risolvere la situazione.

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