Eurovision Asia debutta a novembre

Eurovision è ormai una realtà così consolidata e di successo che a novembre debutterà la sua versione orientale. Ovvero Eurovision Asia.

Parte il progetto Eurovision Asia

Negli ultimi anni il successo dell’Eurovision ha spinto organizzatori e broadcaster a immaginare versioni del format anche in altre parti del mondo. Da questa idea è nata la proposta di Eurovision Asia, un progetto pensato per portare lo spirito della celebre competizione europea nel continente asiatico, adattandolo alle sue diverse culture musicali.

L’iniziativa è stata sviluppata dalla European Broadcasting Union, l’ente che da decenni coordina l’Eurovision originale. L’obiettivo era creare un evento simile, basato sulla partecipazione di diversi Paesi, sul voto del pubblico e su esibizioni dal vivo capaci di mescolare tradizione e modernità. L’Asia, con la sua enorme varietà culturale e musicale, rappresentava un terreno ideale per sperimentare una nuova versione del format.

In realtà l’annuncio ufficiale del progetto risale alla seconda metà degli anni 2010, quando si iniziò a parlare concretamente di una competizione asiatica sul modello europeo. Il piano prevedeva la partecipazione di numerosi Paesi, dall’Estremo Oriente al Medio Oriente, con artisti pronti a rappresentare le rispettive nazioni attraverso brani originali. L’idea era quella di creare un grande evento televisivo capace di unire milioni di spettatori, proprio come accade in Europa ogni anno.

Nonostante l’entusiasmo iniziale, la realizzazione di Eurovision Asia ha incontrato diverse difficoltà. Coordinare un numero così ampio di Paesi, con sistemi mediatici e regolamentazioni molto differenti, si è rivelato più complesso del previsto. A ciò si sono aggiunte questioni legate ai diritti televisivi, all’organizzazione logistica e alle differenze culturali, che hanno rallentato il processo.

Una lista di partecipanti interessanti

Un ruolo importante nel progetto è stato attribuito a SBS, già coinvolta nella trasmissione dell’Eurovision europeo e interessata a espandere il format nella regione Asia-Pacifico. L’Australia, pur non essendo geograficamente in Europa, partecipa da anni all’Eurovision, e questo ha contribuito a rafforzare il legame tra il concorso e l’area asiatica.

Nel corso del tempo, il progetto di Eurovision Asia è stato più volte rinviato e modificato, senza arrivare a una realizzazione definitiva fino ad ora.

E forse grazie anche al successo del K-Pop in tutto il mondo abbiamo finalmente una data. Il 14 novembre del 2026 a Bangkok vi sarà la serata di esibizione e premiazione alla quale parteciperanno (al momento) i seguenti paesi:

  • Bangladesh
  • Bhutan
  • Cambodia
  • Laos
  • Malaysia
  • Nepal
  • Philippines
  • South Korea
  • Thailand (Host)
  • Vietnam

Noi non vediamo l’ora onestamente. Ci sembra una occasione davvero unica per la musica e lo spettacolo di vedere la “pazzia” classica da Eurovision unita alla cultura orientale.

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