Billie Eilish, la regina della musica dark pop

di Valentina Cervelli Commenta

E’ diventata un fenomeno in davvero poco tempo se si pensa che tutto per Billie Eilish è nato con “Ocean Eyes“, un brano scritto da suo fratello Finneas pubblicato nel 2016 su SoundCloud e diventato presto virale.

La musica mainstream forse non le darà tantissimo spazio di press, ma questa giovane cantautrice appena quasi 18enne è ascoltata in tutto il mondo a tal punto di riuscire a fare sold out in qualsiasi tappa organizzata in giro per l’Europa. Certo, si tratta di locali e non palazzetti, ma ache di recente quando ha fatto serata al Fabrique di Milano vi sono stati giovanissimi che sono stati al freddo tutta la notte per essere sicuri di stare in prima fila nel corso del suo live.

Non solo dark pop amabile da ascoltare ma anche un rapporto molto diretto con i suoi fan. E’ questo che ha fatto la fortuna di Billie Eilish insieme ad una voce in grado di conquistare i millennial: come si fa a non amare Billie quando per lei i  fan sono persone da conoscere a margine dei concerti e per i quali si rende disponibile per autografi e stage door? Va detto che la giovane ha la musica nel sangue essendo lei nata nel 2001 a Los Angeles da una famiglia di attori e musicisti.

Non bisogna chiedersi perché piaccia quanto perché ancora la musica mainstream non le ha riservato un posto meno di nicchia. La spiegazione forse sta nel suo non piegarsi alle classiche regole dello show business nemmeno e soprattutto per la sua imagine: ed è assurdo se si pensa che i suoi video sono in grado di registrare 60 milioni di visualizzazioni in meno di un mese.

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