Canzoni di Natale, alcune curiosità

di Valentina Cervelli Commenta

Non c’è niente di meglio, quando si tratta di brani musicali e più nello specifico di canzoni natalizie, di farsi catturare dalla loro magia e raccontare gli aneddoti che le riguardano, ove presenti: un’occasione ghiotta per conoscerne belle storie e ampliare quella che è la cultura della musica.

Mariah Carey e il successo planetario di Natale

Partire dalla canzone di Natale per eccellenza è doveroso: ai tempi in cui “All i want for Christmas is you” quando un cantante decideva di interpretare una canzone o creare un album natalizio, di solito significava che l’artista era alla fine della propria carriera. Tommy Mottola, l’allora marito di Mariah Carey  spinse affinché la cantante interpretasse tale raccolta proprio all’apice del suo successo: una scelta che si è rivelata la migliore che potesse essere fatta, soprattutto per la presenza di quel brano che ormai tutti associamo al periodo natalizio e che ogni anno torna al vertice delle classifiche. E pensare che “All I want for Christmas is you” è stata scritta in soli 15 minuti e in agosto.

Let it snow“? In quel caso a spingere sull’acceleratore del successo, nella composizione della canzone di Jule Styne e Sammy Cahn fu il desiderio di temperature più fresche a Hollywood nel 1945.  Aneddoto divertente e tragicomico allo stesso tempo è quello che riguarda Jimmy Boyd, l’allora cantante tredicenne di “I Saw Mommy Kissing Santa Claus“: il ragazzo dovette presentarsi davanti ai capi della Chiesa Cattolica Romana per ottenere di poterla cantare senza scomuniche: come riportato dal Chicago Tribune per lui l’accusa era quella di “aver implicato anche un tenue legame tra il sesso e la festa religiosa”.

Canzoni recuperate e divenute successi

E se “Last Christmas” di George Michael è famosa tra gli addetti ai lavori perché il cantante ha voluto produrre e suonare ogni singolo strumento presente nella canzone, “White Christmas“, adorata nelle sue decide di versioni differenti, ha alla base una storia vera molto triste: essa è infatti espressione del dolore del compositore Irving Berling per la perdita del figlio neonato il giorno di Natale avvenuta nel 1928. La canzone divenne un successo con la registrazione da parte di Bing Crosby. Il brano fu usato anche dall’esercito americano come segnale segreto indicare ai soldati ad evacuare Saigon durante la guerra del Vietnam.

La melodia di “Have Yourself A Merry Little Christmas” è stata salvata dalla spazzatura. Uno dei suoi autori Hugh Martin, la suonò per qualche giorno prima di convincersi che non avrebbe avuto successo: il suo amico e coautore la riprese dalla spazzatura perché il tema era troppo bello per “essere buttato via”.

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