Madonna critica il biopic Blond Ambition

di Valentina Cervelli Commenta

Blond Ambition non è solo il primo album di Madonna e quindi l’opera che ha aperto la strada alla sua consacrazione. E’ anche, allo stesso tempo, il nome di un biopic che finalmente trova via libera per la creazione e che non piace per niente alla diretta interessata.

Il docufilm sarà ambientato nei primi anni ’80 e vedrà Madonna letteralmente darsi da fare contro le case discografiche di quei tempi. Un ambiente sessista nel quale riuscire a farsi valere era tutt’altro che possibile.  Secondo quanto riportato dall’Hollywood Reporter, Michael De Luca, Brett Ratner e John Zeozirny saranno i produttori mentre ancora niente si sa su regista ed attrice protagonista.

Sarà l’Universal a dare vita al progetto di Blond Ambition avendo conquistato i diritti dello script. I fan sono divisi sul docufilm: c’è chi ritiene che lo stesso possa essere una buona mossa e chi rigetta totalmente la sola idea della pellicola. Madonna, dal canto suo, non ha lasciato spazio a dubbi, decidendo di lasciare su Instagram un messaggio molto chiaro:

Nessuno sa quello che so io e quello che ho visto. Solo io posso dire la mia storia. Chiunque altro è un ciarlatano e uno sciocco. In cerca di gratificazione immediata senza fare il lavoro (sudare, ndr). Si tratta di una malattia nella nostra società.

Una presa di posizione che stupisce davvero quella presa dalla cantante, data la sua sempre vorace predisposizione alla libertà di espressione da parte di tutti. Forse il motto “express yourself” non è valido per chi vuole dire la sua su di lei?

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