Coronavirus, Vasco Rossi: ha fermato le mie canzoni

di Valentina Cervelli Commenta

Vasco Rossi, come tanti altri artisti nel corso di questo periodo, ha dovuto rimandare tutta una serie d’impegni professionali al fine di preservare se stesso, i suoi lavoratori e i fan dalla pandemia di coronavirus in atto. Un periodo complesso per tutti, che nel suo caso lo ha portato a un blocco dell’ispirazione.

Quando ha sentito parlare per la prima volta di coronavirus Vasco Rossi era a Los Angeles, dove risiede spesso e volentieri tra un tour e l’altro: ammette lo stesso all’interno di una intervista con il Corriere della Sera di aver sottovalutato la situazione, un po’ come hanno fatto tutti nei primi tempi, quando la malattia sembrava essere solo un problema della Cina. Ritornare in Italia non è stato semplice, ha raccontato. I voli venivano continuamente annullati trasformando quello che in altri tempi sarebbe stato un semplice viaggio in una vera e propria Odissea, tanto che Vasco è riuscito a tornare qui con l’ultimo volo che partiva da Los Angeles prima della chiusura di tutte le tratte verso l’Europa.

Il cantautore non ha risentito eccessivamente del lockdown essendo lui stesso per primo una persona molto riservata, schiva e non avvezza a uscire spesso di casa: nondimeno è stato uno shock quando è stata tolta anche la possibilità di fare delle passeggiate da soli nei parchi nel corso della quarantena. È stato quello forse il momento nel quale anche Vasco Rossi, si è reso conto della gravità della situazione e di come la stessa potesse impattare sull’aspetto psicologico di una persona.

Preoccupazione per squadra di lavoro e salute mentale

Il virus, come lui stesso ha ammesso, ha colpito fortemente la sua ispirazione  e la sua capacità di fare e produrre musica. Ma ancor di più ha creato un vero e proprio terremoto su quella che ormai da anni per lui era una tradizione: partire per l’Italia con un tour estivo di mega concerti, attraverso i quali con poche ma grandi tappe riusciva a rientrare in contatto con i suoi fan.

Vasco Rossi ha raccontato nel corso dell’intervista al Corriere della Sera come tutta la sua esistenza nei restanti mesi dell’anno si basi sulla preparazione ai concerti dell’estate: per sostenerli deve infatti essere in ottima forma fisica ed essere in grado di sopportare lo stress che ne consegue. Quest’anno tutto è saltato, rinviato al 2021.

E se per lui può non rappresentare un problema la cancellazione delle date, di certo lo è per tutti quei lavoratori dello spettacolo che fanno parte del suo entourage e che insieme ad altri artisti ha tentato di aiutare, prima cercando di creare un fondo apposito e poi spingendo sul Governo affinché pensasse anche a questa parte della compagine lavorativa italiana.

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