Coachella, Maneskin conquistano il palco

di Valentina Cervelli Commenta

I Maneskin sul palco del Coachella hanno rappresentato l’avverarsi di un sogno, non solo per i ragazzi che hanno suonato sul palco ma anche per tutti gli italiani. Perché per quanto sembra assurdo, vedere una band rock nostrana avere successo negli States dà a tutti l’illusione di aver realizzato il sogno americano.

Maneskin al Coachella amati dagli americani

Il primo brano con il quale si sono esibiti è stato “Zitti e buoni“, quello che ha significato per loro l’inizio del loro viaggio internazionale, la loro consacrazione. Con questa canzone hanno vinto sia Sanremo 2021 che l’Eurovision. Inutile dire che la loro verve e il loro carisma ha consentito loro di conquistare anche il palco del Coachella, uno tra i più ambiti nel panorama musicale statunitense e mondiale.

È da qui che partono le nuove tendenze e cantare in questa occasione può fare la differenza. Ma anche mettendo da parte tutto ciò, quanto può essere bello, dai video caricati su Youtube sentire americani che cantano in Italiano, con accento e pronuncia improbabile? C’è chi ha imparato anche frasi da groupie in italiano e ascoltarle urlate fa ridere ma fa anche riflettere su come alla fine anche i sogni più difficili da realizzare su carta non devono sembrare impossibili.

Damiano David, Victoria De Angelis, Ethan Torchio e Thomas Raggi, insomma i Maneskin, hanno lasciato il segno anche al Coachella, in una esibizione durata ben 45 minuti nell’ultima giornata di questo primo weekend. I ragazzi hanno cantato le loro canzoni più note come “I Wanna Be Your Slave“, “Mammamia” e “Gasoline“, un tributo alle vittime della guerra in Ucraina. E presentando la canzone Damiano ha deciso d’introdurla citando il discorso sulla guerra di Charlie Chaplin ne “Il grande dittatore“, richiamando alla mente di tutti il “privilegio di vivere” mentre delle “bombe cadono su una città“.

Outifit da urlo e presa del palco incredibile

Il suo grido finale “Free Ukraine, Fuck Putin” ha risuonato forte e chiaro. I costumi come sempre sono stati al top e Damiano non ha deluso nemmeno stavolta dato che indossava un negligé di pizzo rosa trasparente a balze,per svelare poco prima di “Beggin‘” il completino bondage sottostante con micro shorts in pelle nera e bretelle borchiate ammiccando con un  “Se vedete una ragazza con le cosce più belle delle mie, fatemelo sapere” in perfetto inglese.

Non è mancato anche un omaggio a Britney Spears. Interessante quello che nel backstage avevano spiegato all’Indipendent in merito al loro successo e all’eventuale peso sulle spalle nell’essere considerati come quelli che hanno riportato il grande rock anche negli Stati Uniti:

No, assolutamente. Anzi, ogni volta che ce lo ricordano noi siamo molto orgogliosi, ma non è il nostro scopo principale. Noi siamo una rock band che sta facendo molto bene, e siamo felici di questo, non ci sentiamo nessun peso.

 

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