Eurovision 2022, vince l’Ucraina, Italia sesta

di Valentina Cervelli Commenta

Ad aggiudicarsi una meritata vittoria all’Eurovision 2022 è stata l’Ucraina. Una canzone importante ma divertente che ha saputo conquistare il cuore e le orecchie di tutti. Mahmood e Blanco sono arrivati sesti.

Vittoria meritatissima per l’Ucraina

Quella dell’Ucraina è una vittoria che dovevamo aspettarci: prima di tutto perché a livello musicale questo stato è sempre stato in grado di portare a casa il “compito Eurovision” in maniera adeguata. Come? Presentando canzoni orecchiabili e dando spettacolo sul palco. E anche un pizzico perché forse qualche Stato ha giustamente calcato la mano con i punti per dare un segnale. I membri della Kalush Orchestra hanno meritato la vittoria perché sono stati capaci d’intrattenere e fare buono spettacolo.

Certo un po’ di delusione per il sesto posto di Mahmood e Blanco c’è stata, ma con i numeri di vendita e di streaming del singolo in tutta Europa quasi quasi ci viene di parlare un po’ di sabotaggio. Come sempre, a capo di questa rivolta San Marino, forse ancora incavolata per il fatto che Achille Lauro che li rappresentava non sia arrivato in finale. Albania e Slovenia ci hanno dimostrato che sono un paese accogliente per chiunque volesse andare da loro questa estate in vacanza con i loro 12 punti.

Classifica finale di Eurovision 2022

Scherzi a parte, “Brividi” è una canzone stupenda magistralmente interpretata. Era però ora che a vincere tornassero canzoni come quella dell’Ucraina e della Moldavia.  E va ammesso, se quest’anno l’Inghilterra avesse vinto l’avremmo accettato di buon cuore. Adoriamo Sam Ryder, conosciuto durante il lockdown grazie a Tik Tok e merita davvero il meglio. Ecco la classifica finale di Eurovision 2022:

  1. Ucraina
  2. Regno Unito
  3. Spagna
  4. Svezia
  5. Serbia
  6. Italia
  7. Moldavia
  8. Grecia
  9. Portogallo
  10. Norvegia
  11. Paesi Bassi
  12. Polonia
  13. Estonia
  14. Lituania
  15. Australia
  16. Azerbaijan
  17. Svizzera
  18. Romania
  19. Belgio
  20. Armenia
  21. Finlandia
  22. Repubblica Ceca
  23. Islanda
  24. Francia
  25. Germania

Sicuramente la Romania meritava qualcosa di più, tanto quanto la Francia che quest’anno cantando in Bretone ha scelto di esprimere davvero le sue radici e la sua cultura. Lasciando a casa per una volta quelle ballad tipiche di cui siamo pieni. Si, anche noi con Mahmood e Blanco ad Eurovision 2022 abbiamo portato una canzone lenta: ma la qualità era sicuramente superiore.

Sulle esibizioni di Laura Pausini e Mika cosa dire? Grandiose. Ma ancor più la battuta di Damiano sui tavolini rivolta ai cugini francesi, che l’anno scorso volevano farci squalificare. Ricordiamo ancora come assolutamente non tenuto a farlo il cantante dei Maneskin si sia sottoposto a un test antidroga.

Inutile dirlo: la speranza, per Eurovision 2023 è che possa svolgersi in una Ucraina finalmente libera.

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