Maneskin vincono Sanremo 2021 e volano all’Eurovision

di Valentina Cervelli Commenta

I Maneskin hanno vinto Sanremo 2021 e volano di diritto a Rotterdam dove, dal 18 al 22 maggio rappresenteranno l’Italia all’Eurovison 2021. Dopo un anno di fermo obbligato per via della pandemia di coronavirus, tutti non vedono l’ora di poter vedere salire sul parco questi gruppo rock e tentare, ancora una volta, di portare a casa in nome dell’Italia il primo posto in uno dei contest musicali più divertenti del mondo.

I Maneskin volano a Rotterdam

Ricordiamo infatti che in occasione dell’Eurovision diventano parte dell’Europa anche Israele e l’Australia con le loro canzoni e i loro artisti. Per ciò che concerne l’Italia è tradizione che a rappresentare il paese vada chi ha vinto Sanremo e per l’appunto, questa 71esima edizione, è stata portata a casa dai Maneskin i quali hanno confermato la loro accettazione nel corso di un diretta con i fan. “Non vediamo l’ora“, hanno spiegato in contemporanea Damiano, Victoira, Thomas e Ethan, “Siamo felici di partecipare e di avere questa occasione“.

La vittoria dei Maneskin a Sanremo non si può dire che fosse propriamente a sorpresa, dato l’amore espresso dai social verso il gruppo rock divenuto famoso grazie alla sua partecipazione ad X Factor, ma di certo ha rappresentato un piacevole cambiamento rispetto alla classica vittoria sanremese. Hanno spiegato sempre nel corso della live i giovani:

Il nostro pezzo era anche anticonvenzionale, ma questo arriva in secondo piano. Noi abbiamo portato la nostra identità, e anche per questo siamo stupiti del risultato perché non ci aspettavamo una ricezione così veloce da parte del pubblico. Abbiamo portato qualcosa di diverso da quello che si era abituati a vedere sul palco del festival.

L’Eurovision ha già inserito nel suo sito ufficiale una scheda di commento dei Maneskin. La loro partecipazione avverrà ovviamente con la canzone “Zitti e buoni”.

Rock a Sanremo? Non sempre paga

La cosa interessante della vittoria dei Maneskin a Sanremo 2021 è senza dubbio quella del “miracolo” che hanno messo in atto, ovvero quello di aver portato sul podio una canzone rock: il genere di solito non paga in questa manifestazione. Basti pensare che l’ultima vittoria in tal senso è stata di Enrico Ruggeri, nel 1993 con “Mistero“. Hanno commentato dopo la vittoria:

Fino alla terna finale non avevano capito niente. Quando mai sonorità così dure hanno vinto? Era il nostro primo festival e siamo andati con zero aspettative, eravamo consapevoli che Zitti e buoni era fuori dai canoni sanremesi ma volevamo mostrare noi stessi, la nostra identità e il percorso che abbiamo fatto fin qui. Ci ha stupito vedere la velocità con cui è stata capita, Una sorta di Atto di fede.

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