Negramaro, Lele Spedicato in prognosi riservata

Queste sono le tragedie di cui non si vorrebbe parlare mai: Lele Spedicato, chitarrista dei Negramaro è ricoverato da ieri sera in ospedale a causa di un’emorragia celebrale che sta mettendo a rischio la sua vita. Per quanto le condizioni vengano definite stazionarie, la prognosi rimane riservata.

Una buona “notizia” la stazionarietà delle sue condizioni: non vi sono stati peggioramenti. Ecco l’ultimo bollettino emesso nella giornata di ieri:

Lecce, lunedì 17 settembre 2018

Emanuele Spedicato ricoverato nella Rianimazione
dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce

Emanuele Spedicato, chitarrista dei Negramaro, è ricoverato nella Rianimazione dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Il paziente è giunto in Pronto Soccorso questa mattina, trasportato da un’ambulanza del 118, dopo aver accusato un malore. I medici lo hanno immediatamente sottoposto ad una serie di esami diagnostici e, successivamente, ne hanno disposto il ricovero nel reparto di Rianimazione, dove è costantemente monitorato. Il quadro clinico presentato dal paziente non permette di sciogliere la prognosi, che resta riservata.

Da quanto si è evinto Lele Spedicato era in casa quando si è sentito male, in compagnia della moglie e della figlia. Da quanto è stato ricostruito la compagna di vita dell’uomo avrebbe chiamato il 118 dopo essersi accorta della gravità del malore. Tra le altre cose il chitarrista dei Negramaro, da quel che è stato raccontato, avrebbe battuto la testa dopo essersi sentito male e, dopo la chiamata della donna, sarebbe stato trasportato d’urgenza in ospedale.

La speranza è quella di veder guarire Lele e con il giusto tempo rivederlo insieme al suo gruppo. Non resta che attendere.

 

Condividi l'articolo:

Lascia un commento